08 Lug 2024
Immagina un mondo dove le nostre case non solo ci proteggono dal freddo e dal caldo, ma sono anche amiche dell'ambiente e del nostro portafoglio. Questo è il futuro delle "case green" che sta prendendo piede in Europa, dove si lavora per rendere gli edifici sempre più efficienti dal punto di vista energetico. Ma cosa sono esattamente le “case green” e come stanno influenzando l’Italia e il resto d’Europa? Vediamolo insieme.
Le Direttive Europee sulle Case Green
L'Europa ha approvato una direttiva per ridurre il consumo energetico e le emissioni degli edifici entro il 2035, con l'obiettivo di avere edifici a emissioni zero entro il 2050. Gli Stati membri devono ridurre il consumo medio di energia degli edifici residenziali del 16% entro il 2030 e del 20-22% entro il 2035.
L’Impatto in Italia
In Italia, molte case appartengono alla classe energetica G, la meno efficiente. Queste case consumano in media 160 kWh per metro quadro all’anno, mentre quelle in classe A consumano al massimo 30 kWh per metro quadro. Una casa in classe G può consumare fino a cinque volte di più rispetto a una in classe A.
Risparmio Energetico: Esempi Concreti
Per capire meglio il risparmio energetico, prendiamo un esempio. Una casa di 100 metri quadri in classe G può consumare fino a 17.000 kWh all’anno, mentre una casa della stessa dimensione in classe A consuma solo 2.500 kWh. Questo significa risparmiare molti soldi e ridurre l'impatto ambientale. Se il gas costa 0,7 €/Smc, una famiglia in una casa di classe G potrebbe spendere circa 1.190 € all’anno per il riscaldamento, mentre in una casa di classe A la spesa sarebbe di circa 175 €.
L’Importanza di Nuove Costruzioni in Classe A e NZEB
Per migliorare l’efficienza energetica delle case, servono interventi come l’isolamento termico, la sostituzione degli infissi, l’installazione di caldaie a condensazione e pannelli solari. Questi lavori riducono i consumi energetici e aumentano il valore delle case. Gli edifici NZEB (Nearly Zero Energy Building) sono il futuro delle costruzioni sostenibili: consumano pochissima energia e quella che usano proviene in gran parte da fonti rinnovabili. Dal 2021, tutti i nuovi edifici in Italia devono rispettare questi standard.
La Situazione a Pavia
A Pavia, molte case sono ancora in classe energetica G. Circa il 60% degli edifici residenziali a Pavia è in questa categoria, mentre solo il 5% è in classe A. Questo comporta alti consumi energetici e costi elevati per i residenti. Ad esempio, una casa di 100 metri quadri in classe G a Pavia può consumare fino a 17.000 kWh all’anno, con una spesa di circa 1.190 € per il riscaldamento. Migliorare l’efficienza energetica delle case a Pavia ridurrebbe i costi per i residenti e avrebbe un impatto positivo sull’ambiente, riducendo le emissioni di CO2.
Nuovi Progetti a Pavia
A Pavia, sono in corso diversi progetti di nuove costruzioni in classe energetica A. Questi progetti prevedono la costruzione di edifici moderni e sostenibili, con soluzioni innovative per risparmiare energia e utilizzare fonti rinnovabili. Ad esempio, il progetto Palazzo Levante e Pavia2050 puntano a creare quartieri green con edifici a basso consumo energetico e ampi spazi verdi.
Conclusione
Le direttive europee sulle case green sono un passo importante verso un futuro più sostenibile. In Italia, l’adeguamento a queste direttive richiede sforzi significativi, ma i benefici in termini di risparmio energetico e riduzione delle emissioni sono evidenti. Investire in case green non è solo una scelta ecologica, ma anche economica, che può portare a risparmi notevoli nel lungo termine.