A Pavia una casa vale per quello che offre a chi ci vive, molto più che per la media della sua zona. È quello che vedo ogni giorno sul campo, e i numeri lo dicono chiaramente.
Il quadro è buono: nel 2025 in Italia le compravendite sono cresciute del 6,4%, e oggi il 46,6% di chi compra lo fa con un mutuo. Qui il mercato riparte a modo suo: i prezzi sono fermi da tre anni, mentre in periferia gli affitti sono saliti del 38,5%, e chi compra per affittare trova lì il rendimento più alto, il 5,5% lordo.
Dentro la stessa città i valori cambiano zona per zona, e dentro la stessa zona comanda lo stato: nel centro storico una casa in stato normale vale 2.100–2.700 euro al metro, in stato ottimo 3.500–4.200. Per questo il prezzo del vicino resta una richiesta, e il prezzo vero nasce dalla tua casa.
Anche i dettagli pesano. A una visita la prima domanda può essere «c'è il box?»: con l'auto elettrica, cento chilometri ricaricando a casa costano 3,50–5 euro, contro quasi 11 alla colonnina pubblica. Così il box con la presa diventa un argomento di vendita.
E le notizie da lontano, come il mutuo americano sopra il 7%? Si leggono con calma: il nostro tasso fisso segue l'IRS, e qui il mercato resta governato dalla zona, dallo stato dell'immobile e dal prezzo di partenza.
Ecco cosa ti propongo: se vendi, parti dal numero giusto della tua casa; se compri, guarda la rata e lo stato prima del metro quadro; se affitti, rifai il conto zona per zona. Sono i numeri veri a darti il vantaggio.
Dario Viola — Abito Immobiliare, Pavia
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